La storia
"SEGNI è nata un pò per caso, un pò per gioco, un pò per incoscienza.
Eravamo seduti in una stanza: io, il maestro Antonio Carena, Carlo Giuliano (nel 2004 Direttore dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino), Francesco Preverino, Paola Malato e Fulvio Colangelo.
In un angolo della stanza c'erano dei pezzi di legno, prendendone uno in mano dissi: "così, un formato piccolino, potrebbe essere un formato di cm. 20x20, perchè questo formato mi ricorda un cerchio, perchè così piccolo può diventare un biglietto da visita dell'Artista".
Lì per lì ho immaginato e pensato alla maratona di New York, dove tutti sono liberi di partecipare, liberi di poter dire "eccomi, ci sono anche io!", i campioni insieme all'impiegato, tutti insieme, tutti uguali, ma tutti completamente diversi, tutti insieme per dire: "guardate quanti Artisti, quante persono amano l'Arte e "fanno Arte".
SEGNI è nata da questa visione"
(Delia Gianti)

























































































